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L’isola di Fuerteventura ha un clima particolarmente favorevole durante tutto l’anno, riconosciuto il posto con il miglior clima al mondo, eccetto per la Calima.
Questo clima mite tutto l’anno, crea uno stato di benessere, che si rispecchia perfino sui suoi abitanti.
Le persone sono molto più socievoli, solari, cortesi, aperte e con molta voglia di vivere la giornata.
Eppure alle isole Canarie un fenomeno atmosferico particolare è la Calima, che con il cambiamento climatico è spesso più frequente rispetto ad altri periodi dell’anno.
Le isole più orientali delle Canarie come Fuerteventura e Lanzarote sono quelle più colpite, a causa della vicinanza al continente africano.
In alcuni casi la Calima a Fuerteventura, come in altre isole ha addiritura costretto a dirottare i voli verso le altre isole dell’arcipelago.
Come nel 2020 che a causa di una tempesta di Calima a Fuerteventura sono stati anullati i festeggiamenti di Carnevale nella sua capitale, Puerto del Rosario.
Cos’è la Calima?
La calima è un particolare fenomeno atmosferico dell’arcipelago delle Canarie, in particolare quelle più orientali quali Fuerteventura, Lanzarote e Gran Canaria.
È un vento di scirocco (caldo e secco) proveniente da sud est, dal deserto del Sahara, causato dalla formazione di un’area di alta pressione nel Nordafrica.
La calima porta con sé, oltre all’aria calda africana, anche polvere e sabbia, che produce una foschia costante e il repentino innalzamento delle temperature.
La polvere giallastra a tratti rosa è molto fine e riesce a passare da porte e finestre chiuse mentre, all’esterno, la visibilità si riduce quasi a zero e l’aria si fa pesante.
Il fenomeno di Calima a Fuerteventura è abbastanza frequente, anche se generalmente è limitato ai mesi primaverili ed estivi.
Di solito i suoi effetti normalmente si fermano nel cuore dell’Oceano Atlantico anche se quando il fenomeno è notevolmente intenso, riescono ad arrivare anche nei Caraibi.
Nel corso dei millenni la calima è stata il principale artefice della creazione di particolari ecosistemi, creando paesaggi naturali meravigliosi.
Le conseguenze di Calima hanno creato luoghi magici come le Dune di Corralejo a Fuerteventura e le Dune di Maspalomas nell’isola di Gran Canaria.
Quando si verifica la Calima e quanto dura?
Questo fenomeno generalmente si avverte di più a Fuerteventura, essendo l’isola delle Canarie più vicina al continente africano.
La Calima a Fuerteventura si nota si più nei mesi estivi e primaverili, ma può verificarsi in qualsiasi periodo dell’anno per circa 3 o 4 giorni.
I mesi di luglio ed agosto sono quelli più probabili che ci sia questo fenomento, in quanto coincidono con le tempeste di sabbia nel Sahara.
Calima è un termine che deriva dal latino, la sua etimologia è caligo che sta per nebbia/oscurità e definisce proprio il suo effetto ottico.
Quando ci sono precipitazioni durante la Calima, si verifica anche la cosiddetta “pioggia rossa”, che contiene particelle di polvere o sabbia.
Oltre a ridurre la visibilità e aumentare le temperature, la calima può dare fastidio all’apparato respiratorio, causando prurito, naso chiuso, mal di testa, tosse.
Nei casi più gravi, quando è molto forte, può portare asma e dolori al petto alle persone che già hanno problemi all’apparato respiratorio.
Quali sono le conseguenze di Calima?
Le conseguenze di calima per la salute sono davvero tante, in quanto provoca:
- ostruzione nasale e prurito agli occhi
- tosse, difficoltà respiratorie (pericoloso per i soggetti asmatici)
- allergie, emicrania, tosse secca.
I venti caldi, possono trasportare, oltre a sabbia e polveri, anche particelle microscopiche di batteri, pollini, funghi, sostanze inquinanti ( dalle industrie di Marocco e Algeria).
È anche importante notare che l’aspirazione di particelle solide può generare risposte infiammatorie nel sistema circolatorio.
In altre parole, c’è il rischio che i sintomi delle malattie cardiovascolari croniche possano peggiorare.
Perciò durante i giorni di calima è fondamentale cercare di non uscire di casa se non quando strettamente necessario e tenere chiuse porte e finestre.
Le persone più vulnerabili sono le donne in gravidanza, anziani, bambini e pazienti affetti da enfisema, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma o allergie.
Se l’esposizione è stata molto prolungata, possono soffrire di tosse ripetuta o dispnea nelle persone con problemi all’apparato respiratorio.
Anche le persone con problemi come ansia o stress dovrebbero prestare maggiore attenzione, poiché si tratta di una situazione che potrebbe portare a un episodio di crisi.
Come difendersi dalla Calima?
Le autorità sanitarie per diffendersi da calima raccomandano sempre di evitare di uscire di casa il meno possibile e di tenere chiuse porte e finestre.
Tuttavia per difendersi dalle conseguenze di calama si consiglia di bere molti liquidi e di indossare maschere facciali quando si esce all’aperto.
Queste dovrebbero essere preferibilmente del tipo FFP2, che garantisce una maggiore capacità di filtraggio e quindi una maggiore protezione.
È importante evitare di fare attività fisica all’aperto, soprattutto se si soffre di problemi respiratori, per evitare di inalare l’aria contaminata.
La polvere di casa deve essere pulita con un panno umido e, nel caso in cui si avverta un fastidio preoccupante, è necessario recarsi al Pronto Soccorso.
Un consiglio è quello di lavare gli occhi con una soluzione fisiologica e di utilizzare più frequentemente lacrime artificiali per mantenere gli occhi ben idratati.
Bisogna evitare di grattarsi gli occhi nonostante il prurito, in quanto le particelle di polvere possono danneggiare la superficie dell’occhio.
Nonostante questo evento atmosferico, l’isola di Fuerteventura in tutta sua bellezza, è una meta preferita di tanti turisti ed una seconda casa per trascorrere i rigidi inverni europei.
Pubblicato il: 27 Luglio 2022
Da: Redazione
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