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La Ampuyenta è una località appartenente al comune di Puerto del Rosario e dista circa 16 km dalla capitale Fuerteventura.

Questo è un luogo che racchiude l’anima più autentica di Fuerteventura, dove si respira storia, cultura e tradizione che attraversa i secoli.

Le case tradizionali, i paesaggi aridi e l’assenza di turismo di massa creano un’atmosfera unica, perfetto per chi vuole vivere l’isola nella sua forma più pura.

A La Ampuyenta non ci sono distrazioni, solo essenzialità e qui la vita scorre diversa: lenta e più connessa con il territorio.

È perfetta per chi vuole staccare davvero, ma anche per chi cerca la vera autenticità dell’isola di Fuerteventura, fuori dai percorsi turistici di massa.

 

La Ampuyenta simbolo della tradizione Majorera

La Ampyenta è situata nell’entroterra del comune di Puerto del Rosario e vanta un ricco patrimonio storico e culturale dell’intera isola di Fuerteventura.

Situato in una posizione strategica, questo villaggio rurale offre una profonda panoramica del passato agricolo, zootecnico, religioso e artistico dell’isola.

Questa località si inserisce in un contesto di grande bellezza paesaggistica, tra le radici aborigene e resti archeologici.

L’origine di La Ampuyenta risale all’epoca quando gli antichi abitanti di Fuerteventura (Mahos) utilizzavano queste terre per l’allevamento di capre e lo sfruttamento delle risorse naturali.

Grazie all’abbondanza d’acqua ed alla terra fertile del posto, il popolo Mahos portava le proprie capre in queste terre per abbeverarsi e pascolare.

Strutture circolari e semicircolari, sepolture aborigene e incisioni rupestri sono state rinvenute sulla Montaña de la Rosa e sulla Degollada de la Culata. 

Purtroppo con le costruzioni attuali, molte grotte naturali contenenti materiale archeologico importante, sono scomparse.

Ampuyenta Puerto del Rosario

Economia tradizionale di La Ampuyenta

La Ampuyenta è situata in una zona con abbondanti risorse idriche per gli standard delle isole e, pertanto, ricca di pascoli e terreni destinati all’agricoltura. 

La sua fertilità naturale viene combinata con la tecnica della gavia, un sistema idraulico tradizionale progettato per raccogliere e trattenere l’acqua piovana.

Questo ha permesso la coltivazione di cereali e legumi in un ambiente, caratterizzato da precipitazioni scarse ed irregolari.

I campi terrazzati di La Ampuyenta sono stati per secoli fonte di ricchezza e sostegno per l’economia agricola.

Questo ingegnoso sistema, unico nelle Isole Canarie, ha permesso l’agricoltura in zone aride, adattandosi all’ambiente ostile e costituendo la base economica della località.

Anche l’allevamento di capre e la produzione artigianale del Queso Majorero ha continuato a rappresentare un complemento essenziale all’economia locale.

 

L’eremo di San Pietro d’Alcántara

Il piccolo villagio di La Ampuyenta è particolarmente rinomata per il suo patrimonio religioso e artistico, il cui esempio più pregevole è l’eremo di San Pedro de Alcántara.

Questa chiesa è stata costruita nel 1681 è un esempio emblematico dello stile barocco majorero ed è considerata una delle 28 chiese dichiarate Sito di Interesse Culturale (BIC) di Fuerteventura.

L’eremo è conosciuto come la “Cappella Sistina” di Fuerteventura per via dei numerosi dipinti antichi che ne adornano le pareti con diverse raffigurazioni.

Inoltre le opere d’arte settecentesche che trasformano i suoi interni in uno spazio eccezionale e prezioso.

Grazie alla sua ricchezza artistica ed al valore storico, la cappella è stata oggetto di diversi progetti di conservazione e restauro.

Ermita San Pedro de Alcantara Fuerteventura

Architettura tradizionale e patrimonio etnográfico 

L’architettura tradizionale di La Ampuyenta riflette la logica funzionale della vita rurale di Fuerteventura: 

  • case imbiancate a calce a un solo piano e muri a secco
  • recinti per il bestiame, cisterne e campi terrazzati (gavias) che ancora oggi caratterizzano il paesaggio agricolo

Il complesso formato dall’Eremo di San Pedro de Alcántara, dalla Casa del Dottor Mena, Hospitalito (piccolo ospedale) e dalla Casa di Fray Andresito.

Questo patrimonio culturale permette ai visitatori di immergersi nel passato di Fuerteventura attraverso una breve passeggiata nel villaggio e nei suoi incantevoli dintorni rurali.

Questo complesso, circondato da elementi di grande interesse storico e culturale, è stato oggetto di visite didattiche e turistiche.

Naturalmente con lo scopo principale di valorizzare il ricco patrimonio di questa enclave nell‘entroterra di Fuerteventura.

Ampuyenta a Fuerteventura

Feste e tradizioni locali

Le feste e le tradizioni locali rimangono vive a La Ampuyenta grazie al suo calendario di feste annuali:

Il Festival in onore di San Pietro d’Alcántara: celebrati in ottobre, includono diversi eventi popolari che riuniscono residenti e visitatori.

Celebrazioni dedicate a Fra Andresito: ogni gennaio, dove vengono organizzati eventi religiosi in onore del frate francescano, che attraggono devoti da tutta l’isola. 

Uno degli eventi più attesi è la Degustazione di formaggi e vini “Andrés Valerón”, un evento che mette in mostra non solo i prodotti locali.

Ma racconta anche le tradizioni agricole ed il lavoro del settore primario che continua a far parte della vita quotidiana dei residenti di La Ampuyenta.

 

Come arrivare a Ampuyenta

Per arrivare a La Ampuyenta da Puerto del Rosario, capitale di Fuerteventura è facile e comodo in diversi modi: autobus, taxi, noleggio auto, moto o scooter.

Si procede sulla FV3 e poi sulla FV20 direzione Antigua per circa 16 km, un tragitto percorribile in circa 20 minuti.

Pubblicato il: 1 Maggio 2026

Da: Redazione

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