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Il Cabildo di Fuerteventura mette in atto la strategia per il recupero delle case abbandonate a Fuerteventura ed affrontare il problema che da anni preoccupa i residenti.

Fuerteventura, riconosciuta come Riserva della Biosfera dall’UNESCO, è un’isola che da sempre promuove la coesione e il rispetto del suo territorio.

Ciò avviene attraverso pratiche turistiche sostenibili e la conservazione dell’ambiente naturale, promosse dal Gobierno de Fuerteventura ed i vari comuni.

L’isola si distingue per la sua biodiversità, la ricchezza di specie marine e gli sforzi continui per preservare il patrimonio naturale e promuovere il turismo sostenibile.

Ciò la rende un luogo attraente per chi cerca tranquillità nella natura incontaminata, insomma un luogo più abitabile e rispettoso del suo territorio.

Fuerteventura è in grado di suscitare emozioni indelebili con spiagge bianche, dune spettacolari e vulcani secolari, unite ai luoghi naturali Patrimonio dell’UNESCO.

Ciò la rende la meta preferita dei turisti da tutto il mondo, in quanto Fuerteventura è un labirinto di paesaggi incantevoli, immersi nella natura selvaggia dell’isola.

Ma quest’isola magica diventa sempre di più la destinazione più apprezzata dalle famiglie ed i lavoratori autonomi che decidono di vivere a Fuerteventura.

Negli ultimi anni Fuerteventura e tutte le isole Canarie hanno avuto un notevole incremento di residenti, soprattutto dai paesi europei, oltre a quelli dell’America Latina.

Per questo motivo il Cabildo de Fuerteventura si impegna a soddisfare al meglio le esigenze della popolazione in tema di “Viviendas”.

Il recupero delle case abbandonate a Fuerteventura è una risposta concreta del governo alle esigenze sempre in crescita dei Majoreros ed i residenti stranieri.

 

Un modello abitativo, che rispecchia le peculiarità dell’isola

La presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, annuncia un fermo impegno nei confronti di un modello di sviluppo sostenibile per risolvere il grave problema abitativo.

Questa politica abitativa basata sulla riabilitazione, sull’uso efficiente del territorio è in linea con un modello che rispecchia le peculiarità dell’isola di Fuerteventura.

Ciò privilegia la ristrutturazione di tutte le case abbandonate in diverse città di Fuerteventura, rispetto all’occupazione di nuovi terreni. 

Una strategia che risponde alla crescente domanda di soluzioni abitative sull’isola ed all’impegno per la tutela dell’ambiente.

Sfogliando la mappa dei comuni di Fuerteventura si notano molte proprietà inutilizzate su terreni edificabili, in notevole degrado oppure edifici incompiuti.

Questi immobili potrebbero essere ristrutturati attraverso le opere edilizie per soddisfare la reale domanda di alloggi in affitto a Fuerteventura, che grava sull’isola.

In tal caso, ogni comune deve presentare relazioni dettagliate sullo stato giuridico di queste proprietà per predisporre una valutazione rigorosa.

Con queste informazioni, si coordinano le azioni con il Governo delle Canarie per facilitare il recupero definitivo di questi spazi attraverso: 

  • accordi con i proprietari
  • appalti pubblici
  • meccanismi legali 

Le parole della Presidente di Fuerteventura trasmettono fiducia, impegno e dedizione per il recupero delle case abbandonate a Fuerteventura:

“Vogliamo dare una risposta concreta alle attuali esigenze sociali ed economiche ad una richiesta dei cittadini che attende da troppo tempo. 

Questi spazi non possono continuare a essere simboli di abbandono, ma devono essere trasformati in opportunità.”

Pubblicato il: 17 Maggio 2025

Da: Redazione

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