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Tutti sentiamo parlare della meravigliosa di quest’isola , ma in tanti ancora si chiedono “dove si trova Fuerteventura“?

 Il clima a Fuerteventura é il migliore del mondo, sole tutto l’anno, sabbia soffice bianca, dorata e nera, oceano con mille sfumature di colori.

La natura incontaminata e selvaggia della Riserva di Biosfera, l’incanto del silenzio, del totale relax e il cielo stellato che sembra accarezzarlo con le mani.

Paesaggi mozzafiato, sempre diversi e unici, le strade sterrate, i sentieri e vie panoramiche, vulcani e piscine naturali.

Fuerteventura è da sempre la meta preferita del turismo internazionale che accoglie tutti a braccia aperte e con il sole nel cuore. 

La metà privilegiata anche di chi sceglie di cambiare lo stile di vita o godersi la pensione fuori dal caos, dallo smog e dallo stress quotidiano.

 

La posizione di Fuerteventura?

Fuerteventura si trova nell’arcipelago delle Canarie in Spagna ed è la seconda isola più grande di tutto l’arcipelago.

Oceano Atlantico circonda tutto il litorale di Fuerteventura che é situata a 97 km dalla costa settentrionale dell’ Africa.

Ha una superficie di quasi 1660 km quadrati di una lunghezza massima di 100 km, altitudine di 807 m dal livello del mare ed una popolazione di più di 107.000 abitanti.

È la più antica delle Canarie ed è rinomata per le sue lunghe spiagge di sabbia dorata, oltre ad essere un paradiso per gli appassionati di sport acquatici.

Designata come Riserva della Biosfera, Fuerteventura è una destinazione dove convivono un paesaggio naturale meraviglioso e la semplicità.

Inoltre l’isola è dichiarata Starlight Reserve, grazie alla elevata qualità del cielo notturno e l’accesso alla luce stellare.

E nello stesso tempo diversi valori ad esso associati, siano essi culturali, scientifici, astronomici, paesaggistici o naturali.

Fuerteventura fa parte della provincia di Las Palmas e la sua mappa comprende 6 municipalità: 

A nord-est, a soli 6 km si trova la piccola Isola di Lobos, il gioiello raro dell’isola di Fuertevntura e quello delle Canarie.

 

Qual’é la geografia di Fuerteventura?

L’isola di Fuerteventura è formata da eruzioni vulcaniche sottomarine risalenti a milioni anni fa, particolarità questa che ha segnato il paesaggio che oggi la caratterizza in ogni suo angolo.

Le prime eruzioni sono state al di sotto del livello del mare e le formazioni sono state successivamente spinte verso l’alto.

Queste prime eruzioni mostrano i dolci pendii tipici del Massiccio del Betancuria e quelle successive, al di sopra del livello del mare, hanno le forme tradizionali “vulcaniche”.

L’ultima eruzione a Fuerteventura si è verificata in quella che oggi è La Oliva, circa 5.000 anni fa.

Gran parte del territorio di Fuerteventura, con le sue ampie pianure desertiche e i rilievi vulcanici, sono aree naturali e protette.

Quest’isola si presenta come un’ondulazione di terra che va verso il mare, dominata da ampi spazi pianeggianti, anche se sono presenti alcune montagne di una certa importanza.

La montagna più alta è il Pico de Zarza, che si trova nella Parco Naturale di Jandia e raggiunge un’altezza di 807 m.

Proprio per questo motico le precipitazioni al sud dell’isola sono spesso più frequenti, rispetto alle altre località.

La temperatura media di Fuerteventura è di circa 24 gradi e le precipitazioni annuali sono minime.

 

Un po’ di storia di Fuerteventura 

Nell’antichità, l’isola di Fuerteventura era nota con altri nomi come Planaria, in riferimento alla piattezza di gran parte della sua superficie.

Non c’è certezza su chi siano stati i primi coloni dell’isola e quando ciò sia avvenuto.

Ci sono un paio di ipotesi, ma la più probabile si riferisce ad un’origine berbera, una tribù di persone alte, dalla pelle chiara e bionda, dagli occhi azzurri del Nord Africa.

Base per questo sono le iscrizioni libico-berbere che si possono trovare sulle montagne dove questi coloni berberi, chiamati anche Majos.

Probabilmente hanno messo piede su Fuerteventura circa 3.000 anni fa, come parte di un programma di deportazione dei governanti allora dominanti dell’area mediterranea, i Fenici.

Tra il 50 a.C. e il 50 a.C. i Romani presero il potere dai Fenici, conquistando Carthago e deportarono i ribelli nelle isole Canarie.

All’inizio del XV secolo l’isola fu conquistata da Jean de Bethencourt e Gadifer de la Salle.

Jean de Bethencourt ha organizzato la spedizione per estrarre il colorante rosso porpora dal lichene “Orchilla”, per dare più vita alla sua azienda tessile.

A quel tempo, c’erano 2 regni a Fuerteventura, divisi da un muro, i resti del quale non si sono più trovati:

  • quella del Nord si chiamava Maxorata ed era governata da Guize
  • quella del Sud si chiamava Jandía, ed era governata da Ayose

Il villaggio di Betancuria è stato creato nel centro di Fuerteventura per nascondersi il più lontano possibile dai pirati provenienti dal nord Africa.

Betancuria fu ricostruita e presto divenne prima la capitale delle Canarie e poi di Fuerteventura fino al 1834.

Fuerteventura fu proclamata regno sotto la corona di Enrico III di Castiglia e in seguito divenne una proprietà privata tra il 15° e il 18° secolo.

O anche come Herbaria, che deriva dal termine berbero che significa “muro”.

Questa teoria è basata sul fatto che quando i primi colonizzatori europei sbarcarono sull’isola di Fuerteventura la trovarono divisa in due regni: Maxorata e Jandia.

 

Su cosa è basata l’economia di Fuerteventura?

Fuerteventura è stata la prima, insieme a Lanzarote ad esportare nelle isole centrali dell’arcipelago delle Canarie il grano e cereali (frumento, orzo e mais).

A Fuerteventura tanti pescatori d’altura (pesca praticata a grandi distanze dalla costa) o subacquei,  sono attratti dalle acque dell’oceano.

Alla fine del 18° secolo molte persone erano coinvolte nella produzione di gesso bruciato che è stato principalmente estratto dalle zone di Ajuy.

I pomodori sono stati coltivati a livello industriale a partire dal 1927, soprattutto intorno ad Antigua e Tiscamanita.

L’ olio extravergine di oliva di Fuerteventura – Teguerey, è stato scelto come la migliore produzione delle isole Canarie nel 2023. 

Il bestiame a Fuerteventura è rappresentato principalmente da capre, molto apprezzate per il loro latte di qualità, la base per il formaggio di capra con il riconoscimento DOP dal 1996.

Il Formaggio Majorero è riconosciuto a livello mondiale, dove uno dei World Championship Cheese è toccato al formaggio Maxorata.

A partire dagli anni ’60 si è creata una nuova fonte di reddito: il turismo.

Il primo hotel per turisti fu costruito nel 1965 e poco dopo fu costruito l‘aeroporto El Matorral.

Questo segnò la nascita di un’epoca di grande turismo a Fuerteventura, che divenne una delle destinazioni preferite rispetto alle capitali europee.

Gli alisei estivi e le onde dell’Atlantico fanno dell’isola il luogo ideale per gli amanti degli sport acquatici, principalmente surf e kitesurf.

Ma Fuerteventura, un mix di culture, tradizioni e sapori stupisce i suoi visitatori anche con i suoi prodotti tipici, che meglio la rappresentano.

L’isola è in grado di soddisfare ogni esigenza di mercato nazionale ed internazionale, mostrando l’eccellenza dei suoi prodotti locali.

 

Ma quali sono alcuni prodotti locali Fuerteventura?

I più conosciuti prodotti locali di Fuerteventura sono il miele di palma, la marmellata di cactus, le loro salse squisite, soprattutto le seguenti:

  • mojo alioli 
  • mojo picón

In questa splendida isola spicca la frutta esotica come papaya, avocado, mango e platano (banane tropicali tipiche delle isole canarie), i fichi, i fichi d’india.

Una pianta tipica di Fuerteventura è l’aloe vera, nativa della penisola arabica, considerata sacra dagli indigeni aborigeni (Guanci).

I prodotti derivanti da questa pianta sono tantissimi come, succhi, gel, creme ecc, una vera richezza dell’intera isola.

Da provare assolutamente sono i prodotti tipici di Fuerteventura, come:

  • rum e liquori, formaggi di capra (Maxorata conosciuto a livello internazionale)
  • la crema di banane tropicali canarie (platano)
  • vini pregiati, particolari salse  (mojos), il gofio
  • le saporite patate Canarie (papas arrugadas) 
  • il sale, che sarebbe l’ acqua dell’oceano che dopo i processi di desalinizzazione, arriva sulle tavole dei consumatori

Feste tradizionali di Fuerteventura 

La più importante delle feste tradizionali di Fuerteventura è la festa di Virgen de la Peña.

La festa della patrona dell’isola di Fuerteventura, organizzata ogni anno, la terza settimana di settembre nel comune di Betancuria.

Questa festa tradizionale coinvolge tutti in allegri festeggiamenti con messe, balli, musica e mercatini di prodotti gastronomici e manufatti locali.

Un’altra festa molto importante di Fuerteventura è il Carnevale, che si svolge tra i mesi di febbraio e marzo.

Durante le serate (quasi sempre 3) hanno luogo manifestazioni affascinanti con sfilate di carri con diversi tipi di costumi per ogni comune.

Non mancano la musica, i balli, le attività culturali e sagre gastronomiche locali.

Il giorno delle Canarie è una festa regionale spagnola festeggiata in tutte le Isole Canarie ogni 30 maggio.

Questa festa è rivolta a commemorare la prima seduta del Parlamento Canario nel 1983 a Santa Cruz de Tenerife.

 

Le spiagge più rinomate di Fuerteventura

Fuerteventura è un’isola con un litorale lunghissimo e spiagge paradisiache.

Le spiagge più belle di Fuerteventura sono:

L’isola di Fuerteventura propone poca vita notturna, nella sua parte meridionale ed è più movimentata e perfetta per i giovani a Fuerteventura a Corralejo e Caleta de Fuste.

Le escursioni più belle, i migliori percorsi trekking, yoga e golf, i migliori itinerari di viaggi emozionali sono tutto ciò che l’isola offre.

Una vacanza all’insegna del benessere e del relax in stretto contatto con la natura, questa è l’isola di Fuerteventura.

Pubblicato il: 19 Settembre 2022

Da: Redazione

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